NO ALLA DISCARICA!!

 

 

Nè al Castagnaro nè altrove!

 

 

 

Dopo l'individuazione della cava degli Spinelli, la provincia di Napoli ha predisposto una nuova bomba ecologica sulla nostra terra, identificando una cava del Castagnaro, uno dei pochi polmoni verdi rimasti nella nostra zona, come uno dei siti della provincia di Napoli più idonei per la costruzione di una discarica.

 

Ci raccontano che questo è un progetto per riqualificare il nostro territorio. Voglioni riempire la cava con compost fuori specifica, ovvero il residuo umido del rifiuto indifferenziato pregno di metalli pesanti, percolato e agenti cancerogeni. Gli impianti per trattarlo a norma, per di più non esistono in provincia di Napoli.

 

Di tutto questo ci sono le prove!! Dagli stessi impianti sono uscite le "ecoballe" di Giuliano, che di eco non hanno niente, ma sono solo piene di immondizia tritata, così coem il compost fuori specifica smaltito a Villaricca, che ha prodotto una piscina di percolato.

 

E'sotto gli occhi di tutti che si tratta sempre della stessa monnezza, e da noi vogliono realizzare una vera e propria montagna di monnezza. Non possiamo dargli fiducia!

 

Dopo anni di emergenze, deroghe, leggi speciali e commissari, abbiamo capito che le violenze sulla nostra terra e le speculazioni sulla nostra salute sono tutte manovre che forse servono a riempire le tasche di qualcuno ma che compromettono irrimediabilmente il nostro futuro violando normative internazionali che tutelano il diritto alla salute e alla vita delle persone.

 

Dopo Giuliano, Pianura,Villaricca, Chiaiano e Boscotercase , un'altra condanna a morte è stata emessa per Pozzuoli e Quarto.

 

Partecipate pertanto in massa alla

 

ASSEMBLEA PUBBLICA NELL'AULA CONSILIARE DI QUARTO DOMENICA 29 GENNAIO 2012 ALLE ORE 10,30.

 

 

NON POSSIAMO STARE A GUARDARE, E' IL MOMENTO DI ALZARE LA TESTA!!!

 

 

COMITATO CASTAGNARO

 

NODISCARICACASTAGNARO@GMAIL.COM 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vuoi che Pozzuoli diventi cosi'?

 

 

 

 

discarica

 

 

no alla discarica a pozzuoli

 

 

corteo protesta no discarica castagnaro pozzuoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco la zona incriminata, considerate che le esalazioni sono nocive nell'arco di 50 km di diametro

 

 


Visualizzazione ingrandita della mappa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il futuro panorama di Quarto?no discariche a pozzuoli

 

Le indiscrezioni sono sempre più insistenti e l`ipotesi di una discarica nel comune di Pozzuoli sta diventando realtà. 

Nella zona del Castagnaro, infatti, tra il comune di Pozzuoli e quello di Quarto, ci sono due cave naturali, una delle quali serviva per i lapilli. Nel censimento, fatto dalla Provincia di Napoli, di tutte le cave dismesse, c'erano anche quelle di Pozzuoli. 

Quello del castagnaro è uno dei siti individuati, dove sono stati fatti sondaggi, sopralluoghi e richieste ad enti preposti per constatare che il terreno si presta al raccoglimento dei rifiuti.

Nessuna isola ecologica, una vera e propria discarica!!!!

 Sulla destra della montagna, però, ci sarebbero dei cunicoli della Marina Militare che, secondo indiscrezioni, già è stata contattata dalla Provincia di Napoli. Sotto quella montagna, però, è molto probabile che ci siano i cunicoli, dove venivano accantonate le armi. Il terreno è comunque argilloso, quindi ideale per scavare e far diventare più profonda la già capientissima discarica.

Una scelta del sito del tutto sbagliata, che va nella direzione opposta rispetto allo sviluppo di tutti i Campi Flegrei. Per lo più le due cave, comunicanti, si trovano a poche centinaia di metri di distanza dalla discarica di Pianura, nella quale già sono stati sversati rifiuti tossici in passato.

La cittadinanza, le organizzazioni, i sindacati e le associazioni devono aiutarci a sventare questo pericolo sul nostro territorio.

A soli pochi metri di distanza sono presenti nuclei familiare ed inoltre la zona in questione è patrimonio archeologico oltre che sito idrogeologico!!!

SVEGLIAMOCI E SALVAGUARDIAMO I CAMPI FLEGREI OLTRE CHE LA NOSTRA SALUTE!!!