Elezioni a Pozzuoli tra sospetti e voltagabbana
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Pozzuoli

Come sappiamo il 12 giugno si terranno a Pozzuoli le elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del nuovo sindaco che prenderà il posto dell’uscente Vincenzo Figliolia.

La campagna elettorale comincia il 12 maggio ma già ci sono stati tanti colpi di scena clamorosi degni di una soap opera.

Raccontiamo cronologicamente i fatti riportando a titolo di cronaca le notizie prelevate dai principali quotidiani cittadini e nazionali.

Le indagini sul sindaco Figliolia: 27 aprile 2022

Il 27 aprile il quotidiano NapoliToday annuncia l’apertura di una indagine sul sindaco Vincenzo Figliolia per presunti illeciti sui lavori di riqualificazione al Rione Terra.

A seguito di questa notizia il 4 maggio il Movimento Cinque Stelle di Antonio Caso per la gravità dei fatti contestati è uscito dalla coalizione a sostegno di Paolo Ismeno

Altre conseguenze di questo evento sono state le dimissioni di Nicola Oddati da incarichi di partito.

Ovviamente la magistratura deve ancora fare il suo corso per cui non si può assolutamente accusare il sindaco di illeciti.

Lui stesso ha dichiarato di essere nel giusto al punto che è rimasto al suo posto e probabilmente ci resterà fino a fine mandato.

Sarà poi la giustizia a determinare l’esito di questa vicenda.

Questa situazione però ha scatenato le paure di alcuni noti politici locali tra cui quella di Mimmo Pennacchio e Manuela D’Amico che dopo aver presenziato il 30 aprile addirittura alla inaugurazione del comitato elettorale di Paolo Ismeno si sono schierati in questi giorni con Gigi Manzoni

La caduta dei casilliani a Torre Annunziata : 5 maggio 2022

Gli avversari di Paolo Ismeno però non se la passano bene neanche loro.

E’ di due giorni fa la notizia che il consiglio dei ministri ha sciolto il consiglio comunale di Torre Annunziata per infiltrazioni mafiose.

Voi direte e cosa c’entra questa notizia con le elezioni a Pozzuoli?

Ve lo spieghiamo subito.

Come riportano alcuni giornali, il dato politico che emerge da questo scioglimento è che si trattava di tutti esponenti e referenti che ruotavano attorno alla figura di Mario Casillo, il consigliere più votato nell’area vesuviana.

È «casilliano» il dirigente Nunzio Ariano, nominato dall’allora sindaco Giosué Starita a capo dell’Ufficio tecnico e arrestato con una tangente di 10mila euro in tasca.

È «casilliano» Luigi Ammendola, il vicesindaco arrestato e scarcerato nell’ambito della nuova tangentopoli.

È «casilliano » il sindaco dimissionario Vincenzo Ascione.

È «casilliano» il presidente del consiglio comunale Giuseppe Raiola.

Ebbene Mario Casillo insieme a Lello Topo sono i più grandi sostenitori della candidatura di Manzoni come avversario di Paolo Ismeno alle prossime elezioni comunali.

Come riporta Cronaca Flegrea in un articolo dell’11 febbraio, Mario Casillo e Lello Topo hanno incontrato alla presenza di una trentina di persone Manzoni ed il suo gruppo presso un noto hotel di Pozzuoli ribadendo il loro sostegno alla sua candidatura come prossimo sindaco di Pozzuoli.

Ora basta. Torniamo a fare politica per Pozzuoli

Ovviamente sono tutte supposizioni ed illazioni che non fanno altro che avvelenare questa campagna elettorale prima ancora che cominci.

Da entrambe le parti si nutrono sospetti di integrità morale e a questo si aggiungono anche i personaggi che vengono meno alla lealtà politica per paura di perdere i propri interessi.

Vedremo cosa succederà e soprattutto quello che decideranno alle urne i puteolani.

Ci piace concludere questa disamina presa esclusivamente dai quotidiani con una aforisma del giornalista Giovanni Floris:

La politica dovrebbe rappresentare interessi, interpretare ideali, colmare il divario tra sogno e realtà; non può essere fatta solo sottolineando i vizi del proprio avversario.

Ebbene a noi piacerebbe proprio questo, che con l’inizio della campagna elettorale cessino questi veleni e si cominci finalmente a parlare dei problemi di Pozzuoli, dei puteolani e di come risolverli.

Il resto lo lasciamo alla magistratura che sulle varie posizioni farà certamente chiarezza in futuro.

Buona campagna elettorale a tutti.

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