Categoria: Denuncia

Residenti ostaggi a casa propria

Ogni anno puntualmente arriva l’estate un pò dovunque e purtroppo arriva anche a Pozzuoli.

Diciamo purtroppo perchè quello che dovrebbe essere un momento bello dove potersi godere le bellezze offerte dal mare, dal lungomare e dai paesaggi che offre questa bellissima zona si trasforma in un incubo, in particolare per i residenti.

Il traffico al porto incomincia dalle prime luci dell’alba anche il sabato e la domenica, quando le macchine cominciano ad accalcarsi nei pressi della biglietteria caremar per sostare nel parcheggio o per fare i biglietti per Ischia e Procida. Folla che si somma a quanti, non contenti , si recano al mercatino anche il sabato mattina. Per fortuna la domenica è chiuso.

Come cavallette cominciano ad affluire auto dappertutto e in poche ore si crea un traffico assordante che dura fino alle dieci di sera con una tregua a metà mattinata e nelle ore più calde del pomeriggio.

I residenti che vivono a Pozzuoli in zona porto sono ostaggi a casa propria. Impensabile prendere l’auto anche solo per andare a messa o fare una passeggiata: al ritorno rischi anzi sei certo di non trovare il posto auto. Se poi ti avventuri e vai da qualche parte la sera ci metti almeno due ore per tornare a casa se ti va bene.

Una volta i residenti erano tutelati dalle striscie gialle, che, seppur in numero ridicolo rispetto a quelle blu, almeno garantivano qualche possibilità in più per chi vive in  zona porto.

Adesso invece con la globalizzazione delle striscie blu il residente non solo paga le tasse, non solo paga il tagliando di parcheggio annuale, ma quando torna a casa non può più neanche parcheggiare.

Mi è capitato personalmente mi dover aspettare due ore nel parcheggio degli autobus di Via Fasano che qualcuno se ne andasse per andare a casa a dormire: mio unico peccato essere andato di domenica a trovare mia madre anziana che non vive a Pozzuoli.

Nel ventunesimo secolo è impensabile che  in una città  metropolitana che conta più di 80000 abitanti ci sia una qualità della vita del genere e che una persona non abbia diritto di uscire e far ritorno a casa propria solo perchè i ristoranti e i commercianti hanno bisogno dei posti auto ed hanno preteso questa situazione.

Se parli con i vigili sapete cosa vi rispondono? “E non lo sapete che il sabato e la domenica la macchina non la dovete prendere?”   Assurdo.

Ben vengano i turisti per far guadagnare i ristoranti ma fateli parcheggiare nel multipiano fino ad esaurimento posti e riservate il centro storico solo ai residenti.

Un esperimento di successo del genere è stato fatto in capoluoghi di provincia come Perugia ed ha risolto il problema.

Se l’hanno fatto in una città molto più grande non vedo come non possa essere applicato questo concetto anche a Pozzuoli restituendola ai suoi abitanti.

 

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La grandinata letale a Pozzuoli: come finirà la storia?

IMG_1873A seguito della forte grandinata che ha distrutto tantissime macchine tra Via Campana, Monte ruscello e il Rione Toiano, l’amministrazione comunale ha fatto sapere che avrebbe presentato un istanza per garantire un risarcimento alle vittime di questa calamità naturale. Documentandoci in separata sede abbiamo acclarato che se l’auto non è assicurata per le calamità naturali non c’è niente da fare.

Come andrà a finire questa storia? A tarallucci e vino come al solito? Staremo a vedere. Noi intanto manteniamo alta la guardia sulla problematica.

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MANIFESTAZIONE DEI DISABILI A BACOLI. GLI UTENTI DEL LIDO “MARE PER TUTTI” CHIEDONO AL COMUNE UN’AREA DI SOSTA RISERVATA Il Comune prima autorizza e poi revoca il permesso di sostare nei pressi del lido di Miseno.

Oggi – giovedì 14 luglio – dalle ore 10,00 in poi, si terrà una manifestazione di protesta organizzata dall’associazione Pro Handicap di Bacoli. I disabili partiranno dal lido "Un Mare per tutti" di Miseno e si recheranno in carrozzina davanti al comune di Bacoli, in via Lungolago.
I soci protestano contro la disposizione del Comune che nega l’area di sosta alle auto dei disabili nei pressi del lido che da quindici anni ospita il progetto "Mare per tutti" destinato al soggiorno marino ed elioterapico dei disabili con alto deficit motorio.
In data 5 luglio di quest’anno il Comune ha autorizzato la sosta permanente dei veicoli dei soggetti con difficoltà motoria mentre il 13 luglio con un’altra comunicazione, sempre il Comune, revocava l’autorizzazione senza nessuna motivazione.
«I soci dell’associazione sono per lo più disabili con gravi difficoltà motorie – spiega Salvatore Iodice, presidente della Pro Handicap – e hanno enormi difficoltà a trovare parcheggio in una zona come Miseno dove, in estate, anche la mattina presto non c’è nessuna possibilità di trovare posti auto disponibili. Gli utenti del lido, delusi dal comportamento del Comune, hanno voluto organizzare una manifestazione per chiedere all’Amministrazione la riapertura dell’area di sosta nei pressi del lido. Se questo non è possibile chiediamo al Comune di individuare un’area riservata ai nostri iscritti: con un grande sacrificio e sforzo organizzativo saremmo noi a garantire un servizio di navetta da e per il lido. Abbiamo bisogno di almeno quaranta posti auto altrimenti c’è il rischio che, dopo quindici anni, dovremmo chiudere il Progetto "Mare per tutti"».
L’Associazione Pro Handicap nasce nel 1996. Fin dalla sua nascita ha chiesto e ottenuto il sostegno degli enti locali. Sempre nel 1996 prende il via, in forma sperimentale, il progetto "Mare per tutti": un lido attrezzato per i disabili e per le loro famiglie. In questi quindici anni l’Associazione ha organizzato escursioni, viaggi, feste, momenti di aggregazione e convegni sul tema della disabilità. Numerosi i progetti con la Regione Campania e i Comuni di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli, la Caritas Diocesana di Pozzuoli e il Centro Servizi per il Volontariato di Napoli.
13 luglio 2011
Per informazioni: 339.4785870

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>Presidio al Rione Terra (Pozzuoli) x la raccolta differenziata porta a porta subito!

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Presidio sul Rione Terra in occasione del primo consiglio comunale di Pozzuoli.
Tutti i cittadini di Pozzuoli sono invitati a partecipare al presidio lunedì 11 luglio · 17.30 – 20.30 per chiedere alla nuova amministrazione di impegnarsi nei prossimi giorni solo ed esclusivamente per risolvere l’emergenza rifiuti a Pozzuoli.
Chiediamo:
1. Avvio del piano di raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio cittadino.
2. Favorire il riuso ed il riciclo dei materiali.
3. Separare il secco dall’umido e utilizzare quest’ultimo per il compostaggio domestico.
4. Nessuna discarica né a Pozzuoli né altrove.
Facciamo pressione sugli amministratori, vigiliamo tutti i giorni perché l’emergenza rifiuti venga risolta.
Chiediamo la salvaguardia della nostra salute e del nostro ambiente:

NO ALLE SPECULAZIONI EDILIZIE,
SI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA SUBITO.

I CITTADINI DI POZZUOLI

Invita tutti i tuoi amici puteolani a partecipare!
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>Saldi a rilento

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Da alcune informazioni avute parlando con i commercianti in particolare della zona bassa di Pozzuoli, quella del cosiddetto ‘canalone’ e dintorni, i saldi partiti il 2 luglio procedono a rilento ed i negozi sono miseramente vuoti.
Di chi è la colpa? Della crisi? Della spazzatura? Di una città come Pozzuoli che lentamente sta morendo in balia di se stessa, che non ha più attrattive??
Lasciate la vostra opinione, ci piacerebbe sentire in particolare i commercianti

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>La legge del parcheggiatore

>Come tutto l’ hinterland napoletano, città compresa, anche a Pozzuoli vige il malcostume del parcheggiatore abusivo, che magicamente compare alle ore 20 quando scade la gabella del parcheggio sulle strisce blu, valida , caso unico al mondo, anche per i residenti.
Naturalmente più che un’offerta a piacere è una vera e propria tassa, che se non paghi la macchina potrebbe subire dei danni.
Vigili e carabinieri naturalmente neanche l’ombra. A volte mettono le macchine anche trasversalmente a quelle parcheggiate, cosi’ che se per caso per un emergenza dobbiate prendere la macchina all’improvviso vi trovereste anche bloccati.
Cosa bisogna fare per debellare questa piaga sociale?? E’ mai possibile che i cittadini debbano pagare le tasse e solamente subire?? Le cose come sempre si sbloccheranno solo quando succederà qualche episodio increscioso tra l’estorsore (perché questo sono i parcheggiatori) ed il malcapitato di turno.

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>Una discoteca blocca una città

>Ieri sera mi trovavo a passare per l’unica strada che collega Bagnoli a Pozzuoli, il fantastico lungomare che parte da Piazzetta Bagnoli ed arriva a Via Napoli.
Erano le due di notte, ero di ritorno da un matrimonio in costiera ed essendo mercoledì sera ero certo di arrivare in breve tempo a casa a Pozzuoli.
Ma giunto all’altezza del Dazio si materializzava una coda di circa due chilometri.
Un incidente, mi sono detto, poverini, speriamo non si sia fatto male nessuno.
Dopo un ora e mezza di traffico, con tentativi di sorpasso alle mie spalle di persone molto furbe ed intelligenti che evidentemente non sanno la parola civiltà cosa significhi, che poi nel tentativo di sorpassare bloccavano anche i poveretti dell’altra corsia diretti verso Bagnoli, finalmente capivo il motivo di quell’incomprensibile blocco.
Una discoteca sul mare, di cui non faccio il nome che si trova tra Bagnoli e Pozzuoli. Poi dicono che c’e’ la crisi… ma dove??? Centinaia di ragazzi di mercoledi’ sera a ballare.
Praticamente, vi spiego, il parcheggio era pieno e le persone che dovevano entrare aspettavano con pazienza che uscisse qualcuno bloccando tutte le macchine alle loro spalle, come se la strada fosse di loro proprietà!
Dato che la strada è stretta neanche inversione si poteva fare.
Morale della favola, sono arrivato alle 3 a casa. Naturalmente nemmeno una macchina della polizia, vigili o quant’altro in giro …  figuriamoci.
Ma si può vivere in questo modo?? Pozzuoli è in balìa di se stessa. Che qualcuno ci aiuti perché non ne possiamo veramente più.

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