Pozzuoli

Lo sfruttamento geotermico nel programma di Gigi Manzoni.

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Leggendo i programmi dei candidati alle prossime elezioni a sindaco di Pozzuoli, non abbiamo potuto fare a meno di sottolineare un punto che abbiamo letto in quello del candidato sindaco Gigi Manzoni.

A pagina 8 del programma di Manzoni leggiamo:

gigi manzoni candidato sindaco di pozzuoli elezioni 2022
Gigi Manzoni candidato sindaco

Lavoreremo comunque affinché il Comune si doti di un adeguato Piano
Energetico Comunale al fine di individuare le scelte strategiche atte a migliorare lo stato ambientale della città e promuovere l’uso razionale delle risorse, nella direzione di uno sviluppo sostenibile.
Nel comune di Pozzuoli esistono fonti di energia rinnovabile di eccelsa
potenzialità, basti pensare alla Solfatara e a tutto il sistema geotermico presente su ampia parte del territorio comunale, quindi un focus di studio e di possibili processi applicativi e utilizzativi di questo potenziale del nostro territorio va necessariamente messo in campo, così come i cittadini di Pozzuoli reclamano da tempo, in primis per procedere ad una mappatura del territorio e delle risorse disponibili.
Come già detto, ogni ipotesi di effettiva applicazione delle ipotesi di sviluppo del territorio puteolano legate e congiunte alla logica dello sviluppo sostenibile non potrà che partire da questa ipotesi/opportunità.

La Solfatara di Pozzuoli, ricordiamo, è un supervulcano in quiescenza tra i più pericolosi al mondo e negli ultimi anni ha notevolmente incrementato il numero di eventi sismici che ormai si susseguono ogni giorno facendoci ritornare coi ricordi ai tempi dell’evacuazione del Rione Terra.

Ricordiamo tutti quello che è successo ad Agnano l’8 giugno 2020 quando la società GRADED inizia a perforare un pozzo per un progetto geotermico (vedi qui per un riassunto completo).

Rapidamente si produssero fuoriuscite di vapori, gas e polveri e si formò una fumarola che si sviluppò fin a un’altezza di 50 m.

Allertato dalla popolazione preoccupata, il sindaco ordinò, due giorni dopo, la chiusura del cantiere.

Il Comune di Pozzuoli, nel 2015, aveva espresso la sua contrarietà a progetti geotermici.

In più, nel 2017 era stato bocciato dalla Regione il progetto di geotermia profonda “Scarfoglio”, nella stessa zona di Agnano.

E, ancora, si sa di un rapporto interno dello stesso INGV (soggetto beneficiario del progetto GeoGrid!), che aveva espresso anch’esso la sua contrarietà al progetto “Scarfoglio”.

Il pozzo è stato realizzato in un sistema di intersezione di faglie molto frequenti nella zona della solfatara.

Fare geotermia nei Campi Flegrei è un’impresa pericolosa.

La Solfatara è un’area ad alto rischio vulcanico nonché sismico – una caldera attiva in quiescenza apparente, costituita da numerosi crateri ed edifici vulcanici.

È una “zona rossa” dove l’evacuazione preventiva è, in caso di ripresa eruttiva, l’unica misura di salvaguardia per la popolazione.

Un’area in ebollizione, con fumarole, sorgenti di acqua termale calda, pozzi di fango bollente e un spettacolare movimento di livello del suolo, il bradisismo, con velocità che negli anni passati hanno raggiunto anche valori di un metro all’anno.

Guardando la carta della zona rossa dei Campi Flegrei e delle sue evidenze vulcaniche, notiamo nel cerchio rosso la caldera di Agnano, formatasi solo 4100 anni fa.

Nei Campi Flegrei, le imprese geotermiche sono attirate dalla risorsa idrotermale ad alta temperatura che si trova eccezionalmente vicino alla superficie, riscaldata dal magma nel suo serbatoio con tetto a soli 4 km e in recente risalita.

Già nel 2015, la Geoelectric srl aveva presentato il progetto “per la realizzazione di un impianto geotermico pilota nell’area del Permesso di Ricerca ‘Scarfoglio’”, che prevedeva, nella località Agnano, la realizzazione di 5 pozzi di profondità tra 900 e 1000 metri per l’estrazione del fluido a circa 150 °C e la sua reiniezione, e la costruzione di una centrale binaria a ciclo chiuso.

A nostro avviso sono più i rischi che i benefici per i puteolani a sollecitare l’area solfatarica con perforazioni geotermiche.

Per tutti questi motivi riteniamo pericolosa la proposta del candidato sindaco Manzoni. 

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