vulcano solfatara di pozzuoli

Vulcano solfatara di Pozzuoli

Una delle principali attrazioni turistiche dei Campi Flegrei è senza dubbio il vulcano solfatara di Pozzuoli.

La città di Pozzuoli si trova all’interno del complesso vulcanico attivo dei Campi Flegrei, un immensa struttura vulcanica che da Napoli si estende fino a Giugliano.

Come il Vesuvio dicevamo è un vulcano attivo e la sua attività è dimostrata dalla attività solfatarica che è visibile nel complesso turistico della Solfatara, che fino a poco tempo fa era aperto al pubblico e visitabile.

La Solfatara come il Vesuvio è monitorata costantemente e vengono controllati tramite sensori tutti i parametri geochimici e geotermici.

Al momento anche se ogni tanto provoca dei piccoli terremoti a Pozzuoli, non è ancora in una fase d’allarme tale da far scattare il piano di emergenza della protezione civile che è stato redatto in caso di evacuazione della città.

Fino a poco tempo fa addirittura era proprietà privata ed era un luogo visitabile a pagamento.

Recentemente è stata chiusa e messa sotto sequestro a causa di una tragedia nella quale hanno perso la vita un’intera famiglia veneziana.

E ‘comunque possibile visualizzarne il cratere risalendo per Via Scarfoglio che da Napoli entra nel comune di Pozzuoli. Ad un certo punto comincia una ripida salita alla cui sinistra è possibile ammirare dall’alto l’intero complesso della solfatara.

Risalendo con la macchina si notano anche delle fumarole sul lato sinistro.

Fono a poco tempo fa all’interno di una concessionaria era stato scavato un pozzo esplorativo per sondare se fosse possibile creare una centrale geotermica.

Questo pozzo ha poi cominciato ad emettere cosi’ tanto fumo che la popolazione si è allarmata ed ha protestato con il sindaco che l’ha fatto richiudere.

La Solfatara dal punto di vista geologico si è formata circa 4000 anni fa durante l’ultima intensa fase vulcanica dei Campi Flegrei un’area vulcanica che ha una estensione di 400 Km quadrati.

Un vulcano in fase solfatarica è un vulcano attivo che si trova nella sua ultima fase prima dello spegnimento, per cui ci auguriamo presto che la Solfatara non rappresenti più un pericolo per le future generazioni che popolano i Campi Flegrei.