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Pozzuoli

Antonio Isabettini ricorda i martiri della Sofer

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Una fabbrica di treni e di tumori è la scritta che campeggiava il 4 settembre 1989 sull’ingresso dello stabilimento della Sofer a Via Miliscola Pozzuoli.

Il maestro Antonio Isabettini

Una fabbrica dove per anni operai ignari hanno maneggiato amianto a mani nude fino al 1981 quando fu definitivamente bandito perché cancerogeno da un gruppo di scienziati che ne appurarono la nocività.

Nel 2003 la Sofer chiuse dopo 120 anni di attività dopo 86 morti accertati per cancro ai polmoni.

Il maestro puteolano Antonio Isabettini a vent’anni da questo evento che ricorre esattamente il giorno di San Gennaro dell’anno prossimo, ha voluto immortalare in un bellissimo e commovente murales creato spontaneamente nei pressi dell’ISIS Tassinari in Via Nicola Fasano questa brutta storia.

Nel murales oltre alla Sofer sono rappresentati i luoghi storici di Pozzuoli, per inquadrare il contesto della vicenda: si vedono le tre colonne del Tempio di Serapide, l’anfiteatro ed il Rione Terra.

L’immagine più commovente è quella della cumana, il treno che ogni giorno portava alla fermata Cantieri questi poveri innocenti, rappresentati come angeli in un viaggio di ritorno, pendolari verso l’eternità.

Ho il privilegio di conoscere personalmente il maestro, persona di grande cultura, storico e grande conoscitore dei campi Flegrei.

Mi ha raccontato che ha lavorato incessantemente per quattro giorni all’intemperie riparandosi nel bar di fronte quando per le violente piogge di questi giorni era costretto ad interrompere il suo lavoro.

Un murales bellissimo, realizzato tra l’altro in una strada che conduce alla Sofer quindi anche un richiamo forte ai luoghi dove i fatti sono avvenuti.

Speriamo solo che duri nel tempo, perché opere del genere fanno parte del patrimonio culturale della nostra città.

Sorveglieremo affinché nessuno si permetta di deturparlo.

Complimenti ancora ad Antonio Isabettini, davvero un opera stupenda.

L’ idea del murales è nata ,insieme a CIRO DI FRANCIA , che si occupa di salute e del territorio.

LUNEDI 3 OTTOBRE , ore 17 , dopo un convegno a tema nell’ aula magna del TASSINARI , si procederà all’ inaugurazione del murales .

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