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San Procolo, patrono di Pozzuoli: storia, curiosità e leggende

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Chi era San Procolo?

San Procolo nacque a Pozzuoli nel 273 circa, durante il regno dell’imperatore Diocleziano. Fin da giovane si dedicò alla predicazione del Vangelo, attirando a sé numerosi fedeli. Nel 305, durante le persecuzioni contro i cristiani, Procolo fu arrestato e condannato a morte insieme a San Gennaro e ad altri sei martiri: Eutiche, Acuzio, Gennaro, Festo, Desiderio e Sossio.

I legami con San Gennaro

San Procolo e San Gennaro erano legati da una profonda amicizia. I due erano compagni di fede e di missione, e insieme subirono il martirio. Secondo la tradizione, le teste dei sette martiri furono gettate in mare, ma miracolosamente si ricongiunsero e giunsero a terra in un’unica cassetta.

Quando si festeggia San Procolo?

San Procolo è ricordato dalla Chiesa cattolica il 18 ottobre, ma a Pozzuoli è celebrato solennemente il 16 novembre, in occasione della sua traslazione. In questa data, la città si anima di festeggiamenti religiosi e popolari, tra cui una processione in costume storico che attraversa le strade del centro storico.

Come e dove morì San Procolo?

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San Procolo fu decapitato insieme agli altri sei martiri il 19 settembre del 305, nei pressi del Forum Vulcani, la Solfatara di Pozzuoli.

Il corpo di San Procolo, patrono di Pozzuoli, è custodito nel duomo cittadino. Secondo la tradizione, il corpo del santo fu inizialmente sepolto nei pressi della necropoli di Via Celle. Successivamente, nell’871, fu trafugato da un cavaliere svevo e portato in un’isola sul Lago di Costanza in Svizzera.

Secondo la leggenda, il corpo di Procolo fu ritrovato miracolosamente il 13 maggio 1781, e traslato nella basilica di San Procolo, che oggi è il duomo di Pozzuoli.

Curiosità su San Procolo

  • Il nome Procolo deriva dal latino “procul”, che significa “lontano”.
  • San Procolo è il patrono dei falegnami, dei carpentieri e dei costruttori.
  • A Pozzuoli, San Procolo è venerato come il protettore della città.

Conclusione

San Procolo è una figura importante per la storia e la cultura di Pozzuoli. Il suo martirio è un simbolo di fede e di coraggio, e la sua devozione è ancora viva tra i cittadini di Pozzuoli e di tutta la Campania.

Suggerimenti per un itinerario turistico

Se vi trovate a Pozzuoli, non dimenticate di visitare il duomo di Pozzuoli la cattedrale di San Procolo Martire al Rione Terra visitabile nell’ambito del percorso turistico Puteoli sacra.

Inoltre, potete partecipare alla processione di San Procolo, che insieme ai conpatroni Gennaro e Celso, escono in processione la seconda domenica di maggio.

La processione, che attraversa le strade del centro storico, è un’occasione per conoscere la storia e le tradizioni della città.

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